I macachi di Lopburi

15 April 2012
scimmie lopburi

Molti anni fa qualche thailandese vide che i pochi turisti di passaggio da Lopburi erano attratti dalle scimmie che si inoltravano sin dentro il centro città. Così si penso che sarebbe stata una buona idea iniziare a cibare le scimmie e creare persino un festival annuale in loro onore nel quale imbandire tavolate colme di frutta.
Il vero scopo non era però omaggiare il “dio scimmia” ma bensì il “dio turista”. Difatti l’intento era di rendere Lopburi una città visitata dai turisti al pari della vicina Ayutthaya.
Anche se Lopburi non raggiunse mai il numero di visitatori di Ayutthaya, ebbe comunque un incremento del turismo che era attratto dall’idea di visitare una città popolata dalle scimmie.

© Valerio Bellone

Quello che la popolazione locale però non aveva preventivato è che le scimmie macaco, oltre a essere molto intelligenti, sono abili ladre. Così, più il numero di scimmie – e di turisti – aumentava e più aumentavano i problemi in città.
In poco tempo la popolazione si ridusse a non poter più lasciare le finestre e le porte di casa aperte. Alcuni negozianti si munirono di fucile a piombini e molti automobilisti portavano un casco di banane dentro l’auto per evitare di essere assaliti al momento del parcheggio… Scimmia cibata, scimmia placata.
Con il passare del tempo i macachi diventarono sempre più furbi, sino al punto che compresero il concetto del “ricatto”. Impararono a rubare oggetti – molto cari agli esseri umani – al fine di estorcere del cibo.

Al tempo delle mie fotografie era il 2011 e si diceva che in città già vi fossero almeno 3.000 macachi. Dei veri e propri raziatori che provavano a intrufolarsi nelle case, rubare il cibo nei mercati, dentro le auto, dalle borse o da qualunque contenitore attraesse la loro attenzione.

Aggiornamento articolo 2020
Fake news

Durante l’epidemia del Covid19 (nel 2020) è girato un video (anche nei telegiornali nazionali) con il quale si soteneva che a Lopburi ci fosse un’invasione di migliaia di scimmie impazzite. Il video in realta faceva riferimento agli scontri che a Lopburi capitano frequentemente tra i clan dei macachi nati in città e quelli delle vicine aree extra urbane che vorrebbero entrare in città. Delle vere e proprie risse tra clan rivali che vorrebbero detenere il dominio sulla “città del cibo facile”.

 

Consiglio di viaggio

Se deciderai di fare una vacanza in Thailandia tiinvito a non cibare le scimmie, soprattutto quelle della foresta. Il primo motivo è che possono diventare invadenti e anche moleste fisicamente. Varie voltea Lopburi ho visto rubare smartphone, occhiali da sole e persino portafogli da dentro le borse (…e addio passaporto). Il secondo motivo, più importante, è che cibare gli animali selvatici è sbagliato, dato che questo mette a rrischio le loro abitudini naturali ed è anche un danno per la loro salute.
La cosa più interessante da fare a Lopburi è quella di visitare gli splendidi templi (vedi questa galleria), lasciando stare le scimmie, così da convincere la popolazione locale di Lopburi che il turismo si attira con la cultura e non con le “soluzioni facili” a breve termine.

 

Parola alla scienza – I macachi cinomolgo di Lopburi

Il macaco cinomolgo (in inglese noto come Crab-eating macaque), nome scientifico “Macaca fascicularis”, è un primate cercopiteco originario del sud-est asiatico (Indocina).
Questa specie di macaco ha una lunga storia accanto agli umani come parassita agricolo, come animale sacro in alcuni templi e, più recentemente (purtroppo), come oggetto per gli esperimenti medici.

Questo macaco vive in gruppi sociali matrilineari composti da un massimo di otto individui dominati dalle femmine. I membri maschi lasciano il gruppo quando raggiungono la pubertà.
È un onnivoro opportunista ed è stato documentato, in Thailandia e Myanmar, che è capace di adoperare sassi (persino perfezionandone la forma) al fine di procurarsi il cibo. È nota come specie invasiva ed è una minaccia per la biodiversità in diverse località, tra cui Hong Kong e la Nuova Guinea occidentale.
La significativa sovrapposizione tra macaco e spazio vitale umano ha portato alla perdita del suo habitat naturale e ad avere sempre più conflitti intraspecie, al fine di accaparrarsi le risorse.
Per approfondire l’argomento consiglio la pagina di wikipedia in lingua inglese.

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