Valerio Bellone

Taichi a Palermo con Valerio Bellone

TAIJIQUAN

Benvenuto, scopri il mio percorso e i miei Corsi di Taichi tenuti a Palermo

Ho praticato molto sport, anche a livello agonistico, e diverse arti marziali sin da quando ero un bambino (judo, karate, kali filippino, silat, close combat, muay thai) senza mai essere pienamente soddisfatto riguardo a discipline che ponevano l’accento principalmente sul competere, prevaricare e sottomettere l’altro attraverso sistemi di condizionamento preprogrammato.
Così, nel corso del tempo, sono andato alla ricerca d’altro, intuendo che l’equlibrio psicofisico è spesso limitato da un approccio di tipo ginnico-sportivo basato su una sorta di competizione verso sé stessi, nell’idea del “vincente”, ricercando il risultato e guardando sempre all’obiettivo del domani (l’illusione), attraverso il raggiungimento di una presunta perfezione del gesto atletico. Questo porta a non vivere nel presente (che è la realtà oggettiva) e a dimenticare che la cosa importante è il percorso, nella coscienza e accettazione del mutare di ogni cosa.

Questo tipo di percorso mi ha portato a incontrare il Taijiquan. Un’arte che, oltre a essere un ponte naturale verso la filosofia daoista e la medicina cinese tradizionale, mi ha aperto porte verso altre realtà e mondi inaspettati, che difficilmente avrei potuto esplorare in modo pienamente consapevole, attraverso discipline che avevo praticato in passato.

Il Taijiquan, noto per essere uno dei principali stili interni marziali cinesi, si basa su diverse tipologie di esercizi: forme (ovvero sequenze di movimenti codificati – in cinese 套路, taolu), qi gong (esercizi con il Qi, l’energia vitale – in cinese 氣功), tuishou (esercizi in coppia da fermi e in movimento, in cinese 推手) e molti altri tipi di allenamento, funzionali alla comprensione e all’incarnazione del principio Taiji dello yin-yang.
Il Taijiquan ancora oggi, dopo centinaia di anni di ricerca, si rivela una disciplina potente nell’allinerare il corpo (nella sua interna/esterna complessità), il cuore, la mente e lo spirito.

Sfruttando le mie esperienze personali ho iniziato a condividere le conoscenze acquisite, senza mai smettere di studiare e approfondire con insegnanti provenienti da diversi lignaggi e stili.
Dopo anni di pratica continuo a mantenere la mia mente aperta come quella del principiante che non smette di stupirsi e di voler apprendere attraverso la ricerca e il confronto.

Ad oggi ho sviluppato un mio metodo di insegnamento che dal 2020 ho deciso di condividere attraverso una “scuola”, dal nome Taiji Gate, dove poter imparare il Taijiquan stile Yang, i miei sistemi di Qi Gong e alcuni metodi di meditazione.
Attrverso la scuola Taiji Gate condivido con gli altri quel che ho compreso (e che comprenderò in futuro) nella speranza che la tradizione delle pratiche funzionali del passato possano essere tramandate alle generazioni successive.

A supporto di tutto ciò ho anche creato il sito web  TaichiBlog nel quale pubblico approfondimenti, racconti, biografie, storie e molto altro sul Taijiquan e sulla tradizione/cultura/filosofia daoista.

Nel 2022 ho pubblicato un libro, al momento in versione digitale, sul Taijiquan. Trattasi della prima pubblicazione mai fatta in una lingua europea nella quale sono tradotti e spiegati i primi tre testi Classici cinesi della storia del Taijiquan, quelli di Wang, Wu e Li. Tre manuali di fondamentale importanza per chiunque voglia comprendere davvero, in modo approfondito, la vasta materia del Taijiquan.

Leggi i Classici del Taijiquan tradotti e spiegati da Valerio Bellone

IL MIO METODO

Un tempo i maestri cinesi di Taijiquan dicevano: “Io ti ho insegnato il mio Taijiquan, ora vai per il mondo e fai il tuo Taijiquan“.

Sebbene i lignaggi recenti del Taijiquan (Yang, Chen, Wu) si siano concentrati prevalentemente sugli aspetti marziali della pratica, sino a dimenticare che questa disciplina è un’arte marziale nel suo primo livello della pratica, come scritto nel più antico Classico del Taijiquan, ancora oggi, come in passato, il Taijiquan si rivela un potente strumento tanto per la salute quanto per la ricerca spirituale della mente. Motivo per il quale, vivendo in una società che dovrebbe mirare a un’evoluzione pacifica della specie, è stato per me naturale rivolgere lo sguardo, e l’insegnamento, verso gli aspetti dell’equilibrio psicofisico e della via intimamente filosofica e spirituale di questa materia.

Il mio metodo, da un punto di vista pratico iniziale, si sviluppa intorno agli insegnamenti di vari insegnanti appartenenti a lignaggi della corrente del taijiquan stile Yang, fondata da Yang Fugui (noto come Yang Luchan) nella prima metà del 1800.

Dato che gli insegnamenti sono giunti sino a noi occidentali dalla Cina antica, spesso sono soggetti a diversi fraintendimenti, questo perchè ogni singola parola e frase del passato in lingua cinese era stata pensata e scritta con il fine di far comprendere sensazioni, metodi e tecniche a persone che vivevano una società prescientifica (in senso contemporaneo), basata su una scienza dell’ascolto, più che dell’osservazione.
Per questo motivo la mia ricerca, oltre a essere fatta da corpo, mente e spirito, mira a cercare di ricostruire storicamente i passaggi avvenuti tra le generazioni al fine di meglio comprendere l’arte nella sua forma “originale”.

Quello che propongo è il “mio” Taijiquan, che continua a evolversi; ovvero una serie di tecniche ed esercizi (molti della tradizione e altri creati da me sulla base della tradizione) che hanno portato benefici alla mia persona sotto ogni punto di vista.
Questo non significa che abbia inventato qualcosa dal nulla o che il mio Taijiquan sia meglio di quello insegnato da altri, ma piuttosto che ho fatto un lavoro di selezione tra la moltitudine di esercizi interni/esterni che mi sono stati insegnati. E, al fine di renderli comprensibili ed efficaci ho sviluppato un mio metodo che rimane comunque fedele agli insegnamenti dei Classici del Taijiquan.

FORMAZIONE Taijiquan e Qi Gong

Sono diversi gli insegnanti ai quali sono grato per avermi aperto le porte. Tra i tanti ne cito alcuni che hanno avuto particolare influenza in alcuni momenti del mio percorso sin da ragazzo. Dai primi insegnanti che ho avuto nell’ambito di alcune arti marziali dell’Indocina, tra i quali Maurizio Maltese, passando per il mio primo insegnante di Taijiquan sportivo Elio Lussana, sino ai più recenti insegnamenti ricevuti nell’ambito della tradizione e della ricerca: Luke Shepherd, Mark Rasmus e altri ancora. Infine ringrazio Liang De Hua per gli insegnamenti che mi ha dato negli ultimi anni in merito al Taijiquan del lignaggio Yang, nelle lunghe sessioni private dal vivo in Thailandia così come a Palermo – e a distanza con i video privati – alcuni dei quali si sono rivelati fondamentali per approfondire diversi aspetti pratici della vasta materia che è il Taijiquan.

Attualmente sto praticando con due Maestri cinesi che menzionerò in futuro, quando avrò iniziato ad acquisire i nuovi insegnamenti.

MASSAGGIO THAILANDESE

Dal 2018 sono operatore abilitato per il massaggio thailandese ai fini del rilassamento corporeo, dello sblocco dei canali energetici e della terapia per attenuare i sintomi di problemi esterni, quali: dolori alle articolazioni e ai muscoli, distorsioni, contrazioni, slogature e altri traumi di entità minore.

522 ore di corso  presso The Union of Thai Traditional Medicine Society di Chiang Mai (Thailandia).
Il mio certificato di operatore per massaggio thai è riconosciuto dal Ministero della Salute Publica thailandese.